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Nella notte tra sabato e domenica il gazebo collocato in corso
Centocelle, sede del presidio permanente del movimento NO Coke, è stato
dato alle fiamme. Gli attentatori hanno provocato ingenti danni alla
struttura e distrutto tutto quello che era contenuto all’interno.
Si tratta di un’azione premeditata e brutale
rivolta a colpire e ad intimidire quanti sono impegnati da anni
pacificamente e democraticamente nella lotta contro il carbone.
E’
chiaro ormai lo scopo di chi, muovendosi dietro le quinte e alimentando
un clima di rissa e di contrapposizione, ha interesse a creare le
condizioni per uno scontro violento, un vero e proprio conflitto
civile. Pensano di fermare in questo modo il movimento e la
partecipazione dei cittadini che in grande maggioranza sostengono da
sempre ogni iniziativa contro il carbone.
Costoro hanno sbagliato i loro conti perché non sono riusciti né riusciranno ad intimidire nessuno.
Ispirando
la nostra condotta al principio della nonviolenza chiamiamo tutti a
vigilare, a denunciare e a respingere con fermezza ogni provocazione o
atto violento e antidemocratico.
La lotta va avanti con maggiore
slancio: continueremo ad attuare ogni giorno il presidio permanente in
corso Centocelle, martedì 12 saremo a Roma sotto il ministero della
salute per sollecitare la convocazione della conferenza dei servizi su
TVN e sabato 23 giugno parteciperemo in tanti alla manifestazione
cittadina.
Movimento No coke – Civitavecchia
Presidio permanente Corso Centocelle
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